Genova.- Rolli Days: dal 3 al 5 maggio riaprono le porte degli straordinari palazzi dell’aristocrazia genovese

La primavera di Genova si illumina con i Rolli Days: dal 3 al 5 maggio riaprono le porte degli straordinari palazzi dell’aristocrazia genovese, che dal 2006 sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Per un fine settimana, sarà possibile visitare gratuitamente molti dei palazzi che Rubens definì “un esempio di bellezza e magnificenza per tutta Europa”, le splendide decorazioni affrescate, le straordinarie architetture, le collezioni d’arte.

Scoprirai le storie delle famiglie genovesi varcando la soglia di 28 degli splendidi Palazzi attraverso tutto il centro storico; visitando alcune delle magnifiche ville “di campagna”, luoghi di bellezza e di delizia subito fuori dal centro; e scoprendo come gli aristocratici genovesi abbiano impreziosito importanti centri religiosi, commissionando opere d’arte di grande qualità per le cappelle, gli altari, le tombe di famiglia.

Questo ideale “viaggio” permetterà di ritrovare su tutto il territorio gli interventi dell’aristocrazia di Genova, che ha “disegnato” la forma della città: troveremo bellezza e splendide opere d’arte, spostandoci lungo la costa fino a Cornigliano; e nell’entroterra, lungo la Val Polcevera, un asse viario strategico fin dai tempi dei Romani, da sempre il collegamento di Genova con il Nord Italia e con l’Europa.

Per scoprire tutti i dettagli sulla manifestazione vai su http://www.visitgenoa.it/evento/rolli-days-maggio-19

Vai all’elenco dei palazzi aperti –> http://bit.ly/palazziapertimaggio19

La Val Polcevera

Venerdì 3 maggio alle 21, i Rolli Days rendono omaggio all’importanza della Val Polcevera nella storia e nella cultura di Genova con uno spettacolo di parole e musica per raccontare la storia e il valore di Genova.

L’Abbazia del Boschetto sarà visitabile in esclusiva, dopo un lungo e importante intervento di restauro.
Il complesso monastico cistercense è nato nel XIV secolo, in una posizione strategica in alto sulla Val Polcevera; nel corso dei secoli molte famiglie dell’aristocrazia genovese sono intervenute nella sua decorazione, dai Grimaldi agli Spinola, ai Doria, ai Lercari.

La Certosa di San Bartolomeo di Rivarolo è un complesso monastico certosino, sorto nel 1297 e rinnovato nel Cinquecento; il chiostro conserva un magnifico risseu, cioè un mosaico in ciottoli: ad oggi, è uno dei più ampi e antichi conservati in Liguria.
La Certosa sarà visitabile sabato 4 e domenica 5 maggio – gli orari di visita saranno presto disponibili.

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