SESTO SAN GIOVANNI – In vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, anche lo spazio urbano diventa racconto e simbolo. È firmato dall’artista italo-ecuadoriano, Boris Veliz, già autore di numerosi interventi di arte pubblica tra Sesto San Giovanni, Milano e diverse città europee, il murale “Siamo Energia”, che ha trasformando il sottopasso di via Garibaldi in un grande manifesto visivo dedicato allo sport, alla partecipazione e al futuro. Un’opera nata per celebrare il passaggio della Fiamma Olimpica che il 5 febbraio attraverserà anche Sesto San Giovanni, trasformando un luogo di transito in uno spazio di senso, identità, inclusione e partecipazione.

Presente all’inaugurazione del murale il Console Generale dell’Ecuador in Milano Juan Carlos Castrillón, assieme al Sindaco di Sesto San Giovanni Di Stefano Roberto


L’opera, estesa su 200 metri quadrati, si inserisce nel progetto comunale “Sesto nei Giochi” e accompagnerà la città verso il passaggio della Fiamma Olimpica, previsto per il 5 febbraio 2026 alle ore 8.30. Un intervento che supera la funzione decorativa per assumere il ruolo di segno permanente nel paesaggio urbano.


Attraverso un linguaggio visivo essenziale e monumentale, il murale mette in dialogo la storia del territorio con i valori universali dello sport. Sagome atletiche attraversano la parete richiamando diverse discipline – dal basket al karate, dalla ginnastica all’hockey, fino all’atletica leggera – quest’ultima particolarmente significativa per la memoria collettiva di Sesto, che conserva il ricordo di una storica vittoria nella marcia ai Giochi di Atene.


Elemento centrale della composizione è una grande mano realistica che accoglie al suo interno una fiamma, simbolo di energia, continuità e trasmissione di valori. Un’immagine che sintetizza il senso dell’opera: il passaggio della Fiamma Olimpica come gesto condiviso, ma anche il passaggio quotidiano di cittadini e lavoratori che attraversano il sottopasso.

«Ho immaginato questo muro come uno spazio in cui l’energia circola e si trasmette», spiega Boris Veliz. «La fiamma rappresenta valori, impegno e passione. La mano è un gesto semplice di accoglienza, capace di parlare a chiunque».


Lungo la parete, parole come Orgoglio, rispetto, sacrificio, amicizia, memoria, coraggio, vitalità, universalità, solidarietà, resilienza, speranza, Sacrificio e Inclusione si intrecciano alle immagini. Non si tratta di elementi decorativi: le parole chiave sono nate da un laboratorio partecipato che ha coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Enrico De Nicola, indirizzo Figurativo, chiamati a riflettere sui valori dello sport e sul loro significato nel presente.

In questo modo, l’intervento assume anche una dimensione educativa e sociale, trasformando un luogo di transito in uno spazio di riconoscimento collettivo.
“Siamo Energia” si propone così come eredità culturale urbana, un segno visivo che racconta la capacità di Sesto San Giovanni di guardare alle Olimpiadi non solo come evento sportivo, ma come occasione di partecipazione e rigenerazione condivisa.

@ivonnetorrestacle1@davidpazmio

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