
Alessandro García Ríos Viganego, giovane pugile italo‑ecuatoriano di 22 anni, è oggi uno dei volti più promettenti del panorama sportivo della Liguria.
Alessandro García Ríos Viganego, giovane pugile italo‑ecuatoriano di 22 anni, è oggi uno dei volti più promettenti del panorama sportivo della Liguria. La sua storia personale è segnata da una ricerca costante di un obiettivo nella vita: Alessandro ha trovato nel pugilato la disciplina capace di dargli direzione, motivazione e un percorso di crescita autentico.

Nel fine settimana del 3 e 4 ottobre, ha partecipato alla competizione organizzata presso la Sala Chiamata del Porto, a Genova, distinguendosi con una prova di grande carattere. Con determinazione e tecnica, Alessandro ha vinto il suo incontro, conquistando l’accesso alla finale del prossimo 10 ottobre 2026, alle ore 19:00, che si svolgerà nella città di Savona, presso il Palazzetto dello Sport “Pagnini”, in Corso Tardy e Benech.

Alla competizione era presente il Console Generale dell’Ecuador a Genova, Oscar Izquierdo, che ha espresso parole di grande apprezzamento per il giovane atleta, definendolo “un esempio di disciplina e dedizione per la gioventù”. Il Console ha sottolineato come Alessandro rappresenti un orgoglio per la comunità ecuatoriana, grazie al suo impegno, alla sua serietà e alla capacità di trasformare lo sport in un percorso di vita.

Il suo risultato non è soltanto una vittoria sportiva: rappresenta un passo avanti per un giovane che ha trasformato il pugilato in una missione personale. Alessandro è oggi un riferimento importante per la comunità ecuatoriana in Liguria, un esempio di disciplina, impegno e resilienza per molti ragazzi che vedono nello sport una possibilità di integrazione e crescita.
La sua presenza sul ring è il simbolo di un talento che continua a maturare e che porta con sé l’orgoglio di due culture unite dalla passione per lo sport.
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