Alcol, dipendenze e soluzioni, informarsi per assumere il giusto atteggiamento. Questo il tema che hanno proposto il passato 29 ottobre alle ore 17.00 presso la Sala Borlandi, cortile minore nel Palazzo Ducale, piazza Giacomo Matteotti 5, Genova. L’incontro dal titolo: “Alcol, dipendenze e soluzioni”, è stato approfondito grazie ad un’esamina condotta da parte dei relatori: prof. Gianni Testino – Direttore Dipartimento “Stile di vita” ASL3 Liguria, Primario SC Patologia delle Dipendenze ed Epatologia dell’ASL3, Presidente Consiglio Direttivo Nazionale Società Italiana Alcologia, e Sig.ra Patrizia Balbinot – Operatrice Socio Sanitaria, Caregiver Formale presso la SC Patologia delle Dipendenze ed Epatologia dell’ASL3 Liguria, Responsabile per il Centro Alcologico Regionale.


L’appuntamento proposto e sostenuto dall’Associazione ETS Gianni Ballerio vuole offrire una riflessione sulla linea di demarcazione tra uso e abuso, linea assai poco delineata nella società: l’uso può rendere più giustificabile l’abuso. Il riconoscere un abuso/ dipendenza può essere difficoltoso quando esiste un uso/abitudine radicata?
Abitudini consolidate sono in molti casi rischiose in quanto espressioni di stili di vita non
rispettosi del mantenimento della buona salute fino a tarda età.

Le abitudini infatti non sempre sono le nostre migliori alleate, non sempre “l’ho sempre fatto” significa che un’azione sia vantaggiosa, o che non sia giunto il momento di cambiare. Le abitudini devono essere frutto di scelte ponderate, radicate in un’informazione seria e scientifica, nessuna costrizione, ma al tempo stesso una consapevolezza che renda ognuno di noi in grado di scegliere a seconda della situazione, dell’età, dell’equilibrio fisico.


Il tema sarà presentato dai massimi esperti del territorio, dott. Gianni Testino e la Sig.ra Patrizia Balbino, che da anni si occupano di informazione e di prevenzione, senza demonizzare ma per creare una cultura di consapevolezza nel fruitore. Sappiamo che culturalmente ci sono barriere profonde che impediscono giudizi obiettivi sull’alcool e sull’accettazione dei dati scientifici, che dimostrano chiaramente la correlazione tra bevande alcoliche e patologie tumorali, così come dimostrano chiaramente il rischio di dipendenze silenziose, che causano un peggioramento delle condizioni generali di vita e un significativo aumento di varie patologie in età matura e anziana.


Il tema coinvolge anche il pubblico giovanile e il dott. Testino e Balbino, che da anni dedicano azioni speciali nelle scuole del territorio, potranno spiegare e confermare i dati statistici mondiali che descrivono un uso di alcool sempre maggiore nei giovani e un’allarmante diminuzione dell’età dei fruitori, tanto che i loro interventi nelle scuole cominciano sin dalle scuole primarie.


Nell’ultimo report del 25 giugno 2024 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha
confermato che “l’alcol è la sostanza psicoattiva più diffusa”, che “spesso conduce verso l’uso sostanze illegali”, e ha lanciato l’allarme sull’operato delle istituzioni, “che non attivano le necessarie azioni di tutela in particolare mirate ai più vulnerabili: minori, adolescenti, donne, anziani”.

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