Genova.- Martedí 3 dicembre i Centri di servizio per il volontariato della Liguria si raccontano al territorio in una giornata aperta alla cittadinanza

AL CENTRO DEL VOLONTARIATO. La riforma del Terzo Settore e le opportunità offerte dai Centri di servizio

Il 3 dicembre i Centri di servizio per il volontariato della Liguria si raccontano al territorio in una giornata aperta alla cittadinanza. L’evento fa parte di “Capacit’Azione”, programma di formazione nazionale sulla riforma del Terzo Settore.

Martedì 3 dicembre 2019 ore 9.00 – 18.00 Fondazione Carige, Via David Chiossone 10, Genova Iscrizione online entro il 2 dicembre

Martedì 3 dicembre i Centri di servizio per il volontariato della Liguria si riuniscono e si presentano al territorio. Celivo (CSV della città metropolitana di Genova), CSV Polis (CSV Imperia e Savona) e Vivere Insieme (CSV La Spezia), raccontano la propria attività e il loro ruolo di supporto per favorire la crescita del volontariato e della partecipazione.

L’evento è aperto a tutti con l’obiettivo di portare informazione a vasto raggio: alle associazioni, ai volontari, agli enti del terzo settore, alle istituzioni, agli enti interessati al volontariato.

Una data significativa: martedì 3 dicembre, 48 ore prima della giornata mondiale del volontariato celebrata il 5 dicembre di ogni anno; un motivo in più per partecipare e conoscere un “valore” condiviso e festeggiato in tutto il pianeta.

Un luogo significativo: la sede di Fondazione Carige, espressione di vicinanza agli abitanti, con la sua ubicazione nel cuore della città, ma anche espressione della storia dei Centri di Servizio che per legge sono sostenuti grazie all’apporto delle Fondazioni di origine bancaria.

Molti i temi previsti dal programma, suddiviso in due parti: la mattina dalle 9.30 alle 13 e il pomeriggio dalle 14 alle 18.

LA SESSIONE MATTUTINA – ESPERIENZE DEI CSV E STORIE DI VOLONTARIATO

La mattina è dedicata alla presentazione dei CSV liguri a cura dei Presidenti; interviene Stefano Tabò, Presidente del CSVnet (associazione nazionale dei CSV). Tabò, genovese, ex Presidente del Celivo, è tra i massimi esperti del settore, portatore di innovazione, progettualità e nuovi modelli; il suo intervento “I CSV prima e dopo la riforma” è utile ai partecipanti per comprendere lo scenario attuale attraverso un confronto pre riforma del Terzo Settore.

In quest’ambito, Luca Cosso, Presidente del Celivo e portavoce del Coordinamento Regionale dei CSV liguri, afferma: “I CSV liguri operano da più di vent’anni al servizio del volontariato. Sono stati profondamente riformati dal nuovo Codice del Terzo Settore. Il 3 dicembre sarà l’occasione per ripercorrerne la storia e rilanciare la loro azione attuale e futura”.

La mattina è poi animata dalle storie di volontari e dalle loro esperienze dirette con i Centri di servizio. Questi interventi permettono ai partecipanti di informarsi attraverso il vissuto “di chi ci è già passato”.

LA SESSIONE POMERIDIANA – ASPETTI TECNICI DELLA RIFORMA

La sessione pomeridiana ha un taglio più tecnico ed è dedicata all’approfondimento formativo su tematiche specifiche.

Luca Gori della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa tratta il tema “Il Codice del Terzo Settore e promozione del volontariato”, analizzando le disposizioni normative inerenti la promozione del volontariato e la funzione dei Centri di servizio.

Stefano Tabò approfondisce invece il tema delle relazioni istituzionali del sistema dei CSV, proponendo una mappatura dei rapporti e dei protocolli di intesa di maggior rilievo a livello nazionale e internazionale.

CAPACIT’AZIONE – UN PROGETTO NAZIONALE

L’evento di martedì 3 dicembre è parte del progetto nazionale Capacit’Azione ed è occasione per conoscere che cosa prevede la riforma del Terzo Settore, quali sono le novità e le sfide da affrontare.

Rispetto al passato, infatti, i Csv sono chiamati a promuovere la presenza dei volontari impiegati in tutti gli enti del terzo settore (Ets) e non solo nelle organizzazioni di volontariato.

Con la riforma, quindi, l’esperienza ventennale di questo sistema diffuso in modo capillare in tutt’Italia si mette a disposizione di una platea più ampia di utenti, secondo un sistema unitario.

Il progetto Capacit’Azione è promosso dal Forum Terzo settore Lazio in collaborazione con CSVnet, Forum Nazionale del Terzo Settore e un’ampia rete di partner, ed è realizzato con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l’obiettivo di formare 1300 esperti italiani sulla Riforma del Terzo Settore.

Partnership di progetto, Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.

Capacit’Azione è realizzato con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del terzo settore (decreto legislativo 117/2017) Tutte le informazioni sul sito www.cantiereterzosettore.it

l programma completo è visibile a questo link:

https://www.celivo.it/AL_CENTRO_DEL_VOLONTARIATO_La_riforma_del_terzo_settore_e_le_opportunit_offerte_.php

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